Va bene, sono mesi che ti senti ripetere che GoogleFacebook e un’intera legione di compagnie semisconosciute fanno a gara per impossessarsi dei tuoi dati personali, per sapere a che ora ti colleghi, che siti visiti, quali inserzioni ti convincono e quali prodotti compri online. Sono mesi che i media (noi compresi) ti mettono allerta sui rischiche il web 2.0 pone alla privacy degli individui. Ora hai tutto il diritto di prendere parola e chiedere a gran voce: ebbene, cosa posso fare, oltre a informarmi e blindare a tripla mandata tutti i miei account? Bernardo Huberman un’idea ce l’ha: creare una borsa in cui quotare i propri dati personali come fossero azioni.

Prima di levare gli occhi al cielo, sappiate che Bernardo Huberman non è uno dei tanti sprovveduti che cercano la luce dei riflettori sparandole grosse, è il direttore del Social Computing Research Group degli HP Labs. La sua idea è quella di creare una vera e propria borsa dei dati personali, con tanto di operatore di mercato, in cui agli utenti venga data la possibilità di dare un prezzo alla propria privacy.

(Continua…)

immagine: RahiDelvi

1 anno fa
  1. postato da fazdeotto